Una mappa per gli hashtag, Social & The City aggiunge i Place Pin

“Hashtags are the new URL”. Jack Dorsey, fondatore di Twitter, lo diceva già nel 2011. Oggi sono davvero molti i Brand ad aver compreso le potenzialità di una parola chiave, uno slogan, un nome preceduto dal simbolo #.

Di quanti buoni motivi per lanciare un hashtag un Brand abbia, abbiamo parlato in più di un’occasione: gli hashtag sono indispensabili per convogliare e rendere più visibile quanto pubblicato nel tempo, e anche a sollecitare, condividere e raccogliere contenuti generati dagli utenti (UGC).

La nostra collezione di hashtag Social & The City ci ha dimostrato nell’arco di quasi un anno quanto gli hashtag contenuti negli annunci pubblicitari su stampa, in televisione, e in particolare per strada rappresentano delle vere call-to-action, capaci, se ben pianificate, di veicolare traffico verso la presenza online del Brand, ovunque sia dispiegata.

Strategie multicanale quindi, che partono dalle città e invadono il web, i social, in cerca di visibilità e consenso, diventano linee tracciabili di uno storytelling, si spera, il più ampio e pervasivo possibile.

Ne abbiamo colti parecchi in questi mesi: su poster e cartelloni per lo più, nelle vetrine, sugli autobus e nei metrò, ma anche nelle gelaterie o sui camion, sulle lattine o appuntati sul bavero di una giacca.

Per questo ora, grazie a Pinterest e ai suoi Place Pin, Social & The City diventa anche una mappa, per tenere memoria di questi avvistamenti effimeri, che durano il tempo di un lancio, di una campagna, poche settimane, qualche mese al massimo.

Ogni foto da oggi sarà collocata su una mappa virtuale che raccoglie le impronte che gli hashtag lasciano in giro per le città. È un esperimento, come suggerisce Rosa Giuffrè su Futurosemplice.

Siete curiosi del risultato finale, avete un avvistamento da condividere? Social & The City vi aspetta su Pinterest per un viaggio visivo e immediato tra idee creative e strategie comunicative in bilico tra il mondo reale e quello digitale.