Perché scegliere Twitter nel monitoraggio dei Social Media?

È l’immediatezza la carta vincente di Twitter: tutti i dati resi pubblici a proposito di Twitter in previsione dell’IPO  per la quotazione in borsa, quello che ha colpito di più gli analisti è probabilmente quello che riguarda l’accesso al servizio da mobile.

Se infatti gli utenti attivi ogni mese sono oltre 200 milioni (e oltre 500 milioni i tweet postati ogni giorno da più di 100 milioni di utenti), il 75% degli utenti attivi ogni mese (164 milioni) accede tramite smartphone o tablet. Proprio dalla pubblicità in versione mobile, personalizzata e geolocalizzata, proviene ad oggi il 65% dei ricavi pubblicitari.

Un dato che non fa che rafforzare la nostra convinzione: Twitter è ad oggi il social network più reattivo, il mezzo della comunicazione in real time per eccellenza, su cui la diffusione di notizie e i movimenti d’opinione viaggiano senza filtri e condizioni.

Ogni mezzo, ogni piattaforma ha le sue specifiche peculiarità, i suoi linguaggi, le sue strategie: la tempestività e l’immediatezza dei cinguettii in 140 caratteri rendono Twitter unico nel panorama e, a nostro giudizio, la piattaforma più interessante su cui concentrare le attività di monitoraggio e analisi.

Ma quali fattori ne fanno uno strumento tanto potente nelle mani dei Brand e di quanti siano interessati a carpire umori e tendenze?

- Twitter offre dati in real time e aperti a tutti.

- Gli utenti scelgono più liberamente chi seguire, a chi concedere la propria attenzione.

- È possibile analizzare gruppi e community basati su interessi, e le relazioni sociali vanno ben oltre la cosiddetta “amicizia”.

- I flussi di opinione si intersecano, si partecipa alle conversazioni, si interagisce anche con chi non si conosce.

- Notizie e opinioni si diffondono  più velocemente quando sono aggregati attorno a un hashtag.

- In 140 caratteri ogni parola è scelta con più consapevolezza, restituendo quadri più precisi di gusti, intenzioni, pareri, sentimenti.

- Lo sbilanciamento della parola rispetto all’immagine rende i dati più leggibili rispetto a quelli che si possono raccogliere su una visual social platform.

Come abbiamo già raccontato in un precedente articolo, la social media analysis può trovare diverse applicazioni, tutte cruciali per la strategia di un Brand: possiamo quindi leggere i dati provenienti da Twitter per sapere come ha reagito l’audience a un’operazione di marketing, lancio di prodotti o iniziative, a un evento, a una notizia di cronaca, oppure per sviluppare strategie che tengano conto della reazioni dei consumatori, per rintracciare gruppi di utenti accomunati da interessi specifici, o ancora per tracciare i confini di quelle community composte trasversalmente da utenti che hanno discusso di un tema o hanno aderito a una tendenza.

Per analizzare le conversazioni su Twitter, Cybion ha sviluppato una suite di tool di monitoraggio. Vuoi saperne di più? Scopri Cybion Social Insights.