Brand, 4 buoni motivi per lanciare un hashtag

Launch Party hashtag #CCLaunch by Craft Candy via Pinterest

Gli hashtag sono le chiavi dell’universo. Le parole precedute dal cancelletto aprono vie, raccolgono informazioni, condensano contenuti, creano collegamenti, mantengono memorie.

Ecco perché ogni brand dovrebbe creare la propria campagna attorno a un hashtag identificativo, chiaro, unico, non troppo lungo e facile da ricordare.

1. Un hashtag lanciato da un brand in questi giorni può facilmente essere utilizzato come parola chiave “crossplatform” per ricondurre sotto un unico cappello i contenuti di differenti piattaforme, partendo dai 140 caratteri di Twitter, ampliandoli con i 6 fotogrammi di Vine, per poi espandersi a comprendere le foto di Instagram, le immagini di Pinterest e in ultimo – cronologicamente parlando – qualsiasi cosa venga postata su Facebook.

2. Non solo  per rendere più facilmente rintracciabili i discorsi del brand, quanto piuttosto per cercare di far convogliare in un’unica conversazione i discorsi, le opinioni, i contributi di tutti follower.

3. Incentivarli a utilizzare il proprio hashtag per condividere la testimonianza di un’esperienza – che si tratti di poche parole, un’immagine, un video –  si dimostra così un buon metodo per trasformare semplici follower in brand advocates, produttori di contenuto in grado di amplificare la portata del messaggio del brand.

4. Infine, tenere sotto osservazione la vita di un hashtag, permette alle aziende e a chi come noi le sostiene nel monitoraggio e nell’analisi dei social media, di comprendere costantemente chi sta usando il brand, chi sta parlando dei suoi prodotti, di mappare e profilare utenti, topic e conversazioni, ottenendo dati reali e costantemente aggiornati sull’andamento di una campagna.

Un processo valido per settori apparentemente differenti e distanti: se moda e food traggono da sempre vantaggio dall’uso combinato di immagini e parole, se i retail fanno network attraverso l’uso di un’unica parola chiave per le attività sparse su tutto il territorio, il turismo utilizza gli hashtag per tenere traccia di un diario di viaggio collettivo.

Per scoprire qualche esempio ecco il link alla nostra gallery Social & The City che raccoglie gli hashtag più interessanti che compaiono in questi giorni in giro per le città, mentre se volete saperne di più sui nostri servizi di monitoraggio, vi rimandiamo al nostro sito ufficiale.